Se ancora non siete convinti di poter lavare i vostri indumenti a 30 gradi, qui vogliamo darvi 3 ottime ragioni per farlo.

Il consiglio generale è quello di lavare sempre a 30 o 40 gradi indumenti “normalmente sporchi”, l’importante è che non ci siano problemi di salute o malattie in famiglia, in questi casi, consigliamo sempre una pulizia più profonda e la nostra linea Igien soft Igiene Dolce.

Ecco 6 consigli da seguire per avere un bucato perfetto anche a 30°, risparmiando CO2, soldi e acqua

1.Dividete i capi da lavare in base al loro colore

Separando i colorati, i bianchi e i neri, innanzi tutto non avrete necessità di utilizzare foglietti acchiappa colore (che non sono riciclabili) e potrete lavare tutto in sicurezza, specialmente a 30 gradi.

 

2.Controllatale come lavare i capi, leggete sempre l’etichetta

L’etichetta di un capo andrebbe controllata addirittura in fase di acquisto dello stesso. Una volta da soli con il vostro nuovo abito, sarete in grado di lavarlo come merita? O per voi richiede lavaggi che non volete fare o che sono troppo complessi? Inoltre, sull’etichetta del capo è sempre riportata la temperatura consigliata per il lavaggio, vi accorgerete come moltissimi tessuti non amino le temperature troppo calde e anche loro preferiscano i 30 gradi. Infine ricordate, è possibile lavare il capo anche a temperature inferiori rispetto a quelle consigliate, soprattutto se siete aiutati da uno dei nostri detersivi alla spina.

 

3.Utilizzate la dose giusta di detersivo

Anche se vi ritenete degli esperti, è sempre bene controllare l’etichetta del detersivo che state utilizzando e non andare mai a “occhio”. Ogni detersivo e ogni azienda sono diverse e vi sorprenderete di quanto detersivo potete risparmiare solo prestando più attenzione alle dosi. Inoltre sull’etichetta del detersivo è segnalato a quanti gradi il detersivo si attiva, vi basterà provare!

 

Chi di voi lava già a 30 gradi?